Quanti di noi vorrebbero un auto che non bruci benzina, completamente ecologica, che non costi molto facile da usare in tutta libertà? Quanti di noi guardando al mercato mondiale dell'auto si sono spesso chiesti come fosse possibile tanti geniacci creativi impegnati a potenziare motori, cavalli e optional non fossero in grado di concentrarsi su qualcosa di davvero importante come un mezzo di trasporto a zero emissioni dannose?
La risposta giunge oggi finalmente da vicino, parla francese e ha un nome di battesimo che ricorda una delle ultime geniali invenzioni della Apple: ecco a noi AIRPod, l’auto ad aria compressa che rende finalmente possibile una mobilità rivoluzionaria.
Studiata in diversi modelli e colori per rispondere alle esigenze anche dei più fashionist, l'auto a emissioni zero esce dal mondo della fantascienza e diventa ufficilamente realtà! Il motore funziona esclusivamente grazie ad aria compressa e dal tubo di scappamento esce solo aria fredda, l'unica energia di cui ha bisogno è la compressione d'aria che, espandendosi, fa muovere il pistone e la turbina collegati all'albero.
Frutto del genio di Guy Negre, già progettista di Forula 1, l’auto ad aria compressa è il culmine degli studi della Motor Developmente International (MDI) su inquinamento e mobilità urbana.
Piccola taglia, peso limitato, costo contenuto, assenza di batterie, velocità e praticità di ricarica, inquinamento nullo, divertente e futuristico design: Airpod promette di segnare il pieno rinnovamento dell’idea di automobile e di trasporto. 
Guidabile con un joystick, costa anche nettamente meno di un videogioco: con un euro sono assicurati 200 km di marcia, indipendentemente dal tempo passato tra code e ingorghi stradali… il sogno di chiunque sia perseguitato dal mostro nero del Raccordo Anulare!
2 metri di lunghezza, 4 posti (3 adulti e un bambino), bagagliaio, 70 km/h di velocità massima, 200 km di autonomia (quando il 95% degli automobilisti percorre meno di 100 km in un giorno), 1 minuto per la ricarica totale, inquinamento 0. E un prezzo che fa da solo il punto di forza della ecologicamente corretta macchinina: 3.500 € (e 1 € il costo della ricarica totale).


Per chi vive in città, vuole una seconda auto, ha problemi di spazio in garage e di posteggio, non vuole subire il blocco del traffico o pagare gli eco-ticket, o chi, molto più civilmente, ha finalmente deciso di mettere in primo piano la salvaguardia del pianeta, ecco il progetto che, proprio mentre non si fa altro che parlare di crisi, potrebbe significare una svolta, anche per il ripensamento generale della mobilità urbana.
Oggi il prototipo viene prodotto dalla midi e si chiama Airpod (http://www.mdi.lu/english/index.php)
